Mercato immobiliare a Milano: stazionarie le compravendite – ma il lusso cala – e crescita dei numeri delle locazioni

Il mercato immobiliare di Milano, contesto urbano dove i prezzi, nel corso degli ultimi 5 anni, sono cresciuti del 47%, sta spiccando per una stasi delle compravendite immobiliari e per una forte crescita delle locazioni.

I dati in questione sono il frutto delle rilevazioni degli esperti FIMAA Milano Lodi Monza Brianza, a loro volta raccolte prendendo in considerazione le informazioni fornite da oltre 100 professionisti attivi nel campo dell’intermediazione immobiliare.

La supremazia del trilocale e la crescita delle locazioni

A Milano e non solo, in cima alla lista degli appartamenti più richiesti spicca il trilocale. Secondo posto, invece, per il bilocale. Fra i territori analizzati, l’unica eccezione riguarda Lodi – la città – dove, invece, prevale la richiesta di quadrilocali.

Il quadrilocale è il tipo di immobile più richiesto in tutti e tre i territori provinciali da parte di chi sceglie la strada della locazione. Per quanto riguarda i numeri dei contratti, circa il 52% degli agenti interpellati ha messo in primo piano una previsione di crescita.

Il caso degli immobili di lusso

Pur essendo il capoluogo lombardo tra le città più richieste da chi cerca case di lusso – parliamo di una clientela prevalentemente straniera – nel 2023 la compravendita di questa tipologia di immobili ha perso quota.

Parliamo di una perdita di circa il 6,2% su scala annuale. Si tratta, di fatto, di una perdita di quota contenuta. Al centro dell’attenzione, infatti, c’è un cluster di mercato toccato in percentuale pressoché nulla dall’aumento dei tassi dei mutui, il principale fattore che, nel corso degli ultimi due anni, ha portato alla riduzione delle compravendite e all’incremento delle locazioni.

A fronte della succitata riduzione delle compravendite di case di lusso, sono invece cresciuti i prezzi, con un incremento medio del 7,1%. Il prezzo al metro quadro? La media cittadina è di 12.658 euro. Nel 2023, complessivamente, sono state concluse in città 455 operazioni di compravendita di case di lusso, con una crescita del giro d’affari dello 0,8% e un fatturato complessivo pari a 860 milioni di euro.

Case da personalizzare

Chi ha la possibilità di accedere al mercato immobiliare di lusso in una città come Milano, tende sempre, sia quando acquista per investimento, sia quando compra con l’intenzione di vivere nell’immobile, a personalizzare gli interni.

Non è un caso che, nel corso degli ultimi anni, siano cresciute tantissimo le richieste dei servizi di general contractor Milano. Le ditte che li forniscono, che lavorano soprattutto su immobili di nuova costruzione, si occupano di studiare, progettare e scegliere ex novo l’arredamento della casa, selezionando i mobili, ma non solo.

Il general contractor, che interagisce con il cliente attraverso la figura del project manager, lavora anche sullo studio illuminotecnico.

Affitti di lusso: i canoni medi e i contratti più diffusi

Anche nel comparto del lusso, il mercato immobiliare milanese sta vedendo una crescita delle locazioni, seppur per motivi diversi rispetto a quelli che, invece, riguardano le altre tipologie di immobili.

In questo caso, si punta soprattutto alla flessibilità e alla possibilità di cambiare casa dopo pochi anni, senza il pensiero di dover svincolare milioni e milioni di euro.

Non è una sorpresa notare, quando si analizzano i contratti di locazione più diffusi nei quartieri con immobili di pregio di Milano, la prevalenza di locazioni che durano dai 12 ai 36 mesi.

Cosa si può dire, invece, in merito ai prezzi? Che la media dei canoni a livello cittadino è di 485 euro annui per singolo metro quadro. Ciò vuol dire che, per un immobile di 150 metri quadri, possono essere necessari fino a 6mila euro al mese.

Attenzione: parliamo di media cittadina! Essenziale, infatti, è considerare punte massime di 1000 euro annui al metro quadro in zona Via Montenapoleone.