Centro estetico: gli errori da evitare quando se ne avvia uno

Il mercato dei trattamenti estetici è sempre più florido. Nonostante il momento di crisi economica, gli italiani non rinunciano a spendere soldi nella cura della propria bellezza. Ecco perché sono numerosi gli imprenditori che decidono di lanciarsi in questo settore. Come in tutti i casi, se si punta ad avere successo è essenziale evitare l’improvvisazione.

Per riuscirci, bisogna fare attenzione ad alcuni errori che è importante evitare. Quali sono? Scopriamo assieme alcuni dei più gravi nelle prossime righe.

Non badare al decoro del personale

Sia per motivi di immagine, sia per questioni legate all’igiene, se si ha intenzione di portare al successo il proprio centro estetico è cruciale curare il decoro del personale.

Dalle indicazioni sulla gestione dei capelli, fino alla lunghezza delle unghie e all’utilizzo di scarpe specifiche, sono diversi gli aspetti sui quali impegnarsi.

Trascurare il marketing offline

Il marketing online è essenziale, al giorno d’oggi, per la maggior parte delle aziende. Questo non vuol dire mettere da parte le azioni offline. Per decenni e decenni, hanno rappresentato un volano prezioso, che ha permesso a realtà di numerosi settori di macinare fatturati stellari.

Questa regola vale anche quando si ha a che fare con il mondo dei centri estetici.

Esistono diversi strumenti utili al proposito. Dalle divise estetica fashion, capi di abbigliamento che, nel momento in cui sono caratterizzati dalla presenza del logo, aiutano a ottimizzare la brand awareness, fino alle magliette, sempre con il logo del brand, da far indossare al personale di cassa, le alternative non mancano!

Cancellare i commenti sui social

La cancellazione dei commenti sui social è un errore che distrugge qualsiasi business. Qualora un cliente dovesse manifestare il suo disappunto su una piattaforma, la cosa migliore da fare è rispondere invitando a un confronto in privato.

Sottovalutare l’influencer marketing

Sull’influencer marketing girano punti di vista molto diverse. I numeri, però, parlano chiaro: il mercato che li riguarda ha un giro d’affari di 23 miliardi di euro.

Ci sono creator attivi in ogni settore e quello dell’estetica è senza dubbio degno di nota. Parliamo, infatti, di un mondo che, soprattutto grazie al make up, ha segnato l’inizio dell’influencer marketing online.

Bypassarlo e pensare che non sia utile è un errore. Chi è perplesso dovrebbe considerare sempre l’importanza di scegliere bene i creator. Esistono numerosi strumenti che consentono di capire se un profilo è di qualità.

La cosa migliore da fare è affidarsi a un’agenzia, così da avere la certezza della scelta dei creator giusti (in alcuni casi, un nano influencer con pochi follower può rivelarsi più efficace per via della fidelizzazione della community).

Non mettere a punto programmi fedeltà

I programmi fedeltà sono essenziali per il successo di qualsiasi centro estetico. A prescindere che il premio finale sia uno sconto  l’omaggio di un prodotto, sono sempre molto utili ai fini della fidelizzazione del cliente.

Rivolgersi a un pubblico generico

Mai come quando si parla di bellezza è necessario trovare una nicchia a cui rivolgersi. Un centro estetico “per tutti” oggi non funziona. Gli utenti, quando frequentano queste realtà, lo fanno perché sono alla ricerca, oltre che di un miglioramento della propria bellezza, di esperienze capaci di incontrare la loro emotività.

La personalizzazione è quindi cruciale e deve partire dalla gestione della comunicazione e dalla scelta, per i propri testi, di un tono di voce capace di intercettare una specifica tipologia di clienti.

Lo stesso ragionamento va fatto nel momento in cui si definisce la palette di colori, da definire con l’aiuto di un grafico professionista.

Quest’ultima, se possibile, dovrebbe dominare, al primo sguardo, anche il profilo Instagram nel momento in cui lo si guarda nel suo complesso e senza entrare nel dettagli dei singoli post.